Tag: egemonia culturale

L'anatomia dei sistemi complessi, oltre il conformismo del presente. Il tuo pensiero qui trova spazio: collabora con noi.

Gramsci. Il padre dell’egemonia di sinistra che ha vinto senza governare

Antonio Gramsci non ha mai governato l’Italia. Ha fatto qualcosa di più radicale: ha costruito l’architettura che rende il governo quasi irrilevante. Oggi, con la destra al potere e la sinistra all’opposizione, quella architettura regge ancora. Perché chi vince le elezioni non vince necessariamente il potere.

Una tigre al timone e una come direttore di macchina

L’Italia reale non si governa dai palchi elettorali né dai salotti televisivi. Si governa dall’intreccio silenzioso tra due poteri complementari e antagonisti: il consenso popolare incarnato da Giorgia Meloni e il grande capitale mediatico-finanziario presidiato da Marina Berlusconi. Due tigri che si fronteggiano, si studiano, si temono — e alla fine si stringeranno la mano, perché l’alternativa è l’abisso per entrambe. Ma c’è chi lavora febbrilmente nell’ombra per impedire che questo accada. Le opposizioni sanno una cosa con certezza assoluta: se le due tigri si danno davvero la mano, per loro è finita. E questa consapevolezza le rende più pericolose di quanto sembrino.

L’Apoteosi della Stecca: Se Stonare è di sinistra, il Solfeggio è Reazionario

Una requisitoria spietata sul perché in Italia abbiamo scambiato la laringite cronica per impegno sociale. Come la critica militante ha trasformato la mediocrità di certi cantautori in un dogma intoccabile, punendo chi, per errore, sapeva cantare davvero.

Arte negata. quando il potere uccide il genio

Ogni regime conosce un solo vero nemico: l’artista che non chiede il permesso. Ma nelle democrazie il meccanismo è più raffinato — e per questo più letale. L’arte negata non porta sempre la firma di un dittatore.