Ateismo contro Fede.
Ateismo contro Fede
L’eterma lotta fra chi fa atti di fede nel CASO e chi fa atti di fede nella LOGICA e nel BUON SENSO.

Ognuno creda o non creda in quel che vuole, ma nessuno ha il diritto di insultate chi non la pensi nello stesso modo!
Affermazioni e contestazioni. Ateismo contro Fede
- L’universo è sempre esistito o si è creato da solo senza una causa esterna.
Questa idea assume che l’universo non necessiti di una causa o di un creatore esterno, ma esista per sua natura. La scienza sostiene il modello del Big Bang come origine dell’universo circa 13,8 miliardi di anni fa, ma non spiega definitivamente il “perché” o “chi” l’abbia causato. Esistono teorie alternative che mettono in discussione un singolo evento iniziale (come modelli di universi ciclici o esplosioni multiple).
Ateismo contro Fede. Contro 1: Questa posizione è una scelta filosofica più che una conclusione scientifica, perché la scienza non può né dimostrare né escludere in modo definitivo una causa esterna, lasciando aperto il problema dell’origine ultima. - Tutti i fenomeni dell’universo sono spiegabili (o saranno spiegabili in futuro) solo con leggi naturali e la scienza.
Questo presupposto esclude cause soprannaturali o metafisiche e fa affidamento sulla capacità futura della scienza di spiegare tutto. Tale fiducia nel metodo scientifico è un atto di fede, poiché la scienza ha limiti intrinseci e potrebbe non essere in grado di spiegare ogni fenomeno.
Ateismo contro Fede. Contro 2: Non si può escludere a priori l’esistenza di cause o dimensioni non osservabili con i metodi scientifici attuali, quindi la certezza assoluta che solo la scienza spiegherà tutto è una posizione filosofica, non scientifica. - La coscienza è un prodotto esclusivamente fisico del cervello, senza nulla di “extra” o “trans-fisico”.
Si sostiene che la mente e la consapevolezza derivino solo da processi neurobiologici. Tuttavia, la coscienza resta uno dei grandi misteri e non è spiegata completamente dalla scienza.
Ateismo contro Fede. Contro 3: L’affermazione che la coscienza sia unicamente fisica è ancora ipotetica e non definitivamente dimostrata, pertanto non si tratta di un fatto scientifico certo ma di una posizione filosofica o scientifica in attesa di conferma. - Il valore morale oggettivo non esiste: la morale è solo un prodotto sociale, culturale o biologico.
Alcuni atei ritengono che il bene e il male siano convenzioni umane, non valori assoluti dati da un’autorità divina.
Ateismo contro Fede. Contro 4: Questa interpretazione è una posizione filosofica che non può essere definitivamente provata o confutata scientificamente, e le nozioni di morale variano ampiamente tra culture e individui. - La vita ha avuto origine per puro caso e necessità, senza alcun intervento intenzionale o progettuale.
La teoria dell’abiogenesi propone un’origine naturale della vita da materia non vivente attraverso processi chimici. Tuttavia, i dettagli precisi rimangono ancora in parte sconosciuti.
Ateismo contro Fede. Contro 5: L’origine esatta della vita resta un mistero scientifico aperto, per cui questa convinzione non è stata dimostrata in modo completo e definitivo, mantenendo un carattere ipotetico. - L’assenza di prova è prova dell’assenza (cioè se qualcosa, come Dio, non è stato dimostrato scientificamente, allora non esiste).
Questo principio è usato in scienza per metodologie empiriche ma è criticato in filosofia perché la mancanza di prove non implica automaticamente l’inesistenza.
Ateismo contro Fede. Contro 6: Applicare questa regola come legge assoluta è un atto di fede epistemologico e non una dimostrazione scientifica rigorosa, specialmente per entità non osservabili. - L’universo non ha alcuno scopo o senso ultimo.
Molti atei sostengono che il significato della vita sia costruito soggettivamente e che l’universo sia privo di finalità intrinseche.
Ateismo contro Fede. Contro 7: L’assenza di un senso ultimo è una posizione filosofica non dimostrabile o confutabile scientificamente, lasciando spazio a diverse interpretazioni personali o spirituali. - Non esiste alcuna forma di realtà trascendente, spirituale o extra-materiale.
Questa posizione empirica esclude ciò che non è osservabile.
Contro 8: Non poter osservare o misurare qualcosa con gli strumenti scientifici attuali non significa che questa realtà non esista, pertanto questa posizione rimane una scelta filosofica e metodologica, non una verità definitiva. - Dopo la morte non c’è nulla, solo la fine dell’esistenza individuale.
Si basa sull’osservazione della cessazione delle funzioni cerebrali.
Ateismo contro Fede. Contro 9: Il “dopo” non è sperimentabile direttamente, quindi questa convinzione resta una ragionevole ipotesi scientifica ma non una certezza definitiva. - L’essere umano può, col tempo, spiegare e padroneggiare ogni aspetto della natura (fede nel progresso illimitato della scienza).
C’è fiducia nel progresso scientifico e tecnologico basata su eventi passati.
Ateismo contro Fede. Contro 10: Non è garantito che non esistano limiti insuperabili alla conoscenza scientifica, perciò questa prospettiva è un atto di fiducia e non una conclusione certa.
Ognuno creda o non creda in quel che vuole, ma nessuno ha il diritto di insultate chi non la pensi nello stesso modo !
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Ricerche eseguite dal dott, Zeno Pagliai su fonti ritenute affidabili https://www.pittografica.it/fonte-delle-informazioni