La Vita per Caso

La vita per caso? Evoluzione chimica della materia inerte e sterile verso la Vita ?
No grazie, sappiamo ragionare.
L’evoluzione chimica della materia, ovvero il passaggio dalla materia inorganica sterile a molecole organiche complesse e viventi, è considerata da alcuni come praticamente impossibile a causa dell’estrema improbabilità che reazioni chimiche casuali producono strutture auto-replicanti e funzionali.
Gli esperimenti finora, come quelli di Miller, hanno creato solo molecole organiche semplici e non sistemi biologici complessi. Inoltre, non è credibile come strutture intermedie inefficaci o dannose possano essere selezionate naturalmente per evolversi verso forme complesse e irriducibili di vita.
Sebbene non ci sia un consenso unanime, la complessità e le difficoltà teoriche e sperimentali rendono questo processo ancora molto improbabile, se non impossibile !
Ma VEDIAMO MEGLIO La Vita per Caso
Anche se si riuscisse davvero a creare la vita in laboratorio, si dimostrerebbe ulteriormente che, per farlo, è necessaria una volontà (in questo caso umana) che:
1 ne concepisca l’idea
2 progetti l’esperimento
3 organizzi il laboratorio
4 disponga egli strumenti adeguate
5 prepari e fornisca i materiali necessari
6 dia l’avvio all’esperimento
7 controlli e monitori costantemente il suo progresso
8 intervenga per correggere eventuali errori
9 crei un ambiente idoneo per la nascita della vita
10 garantisca condizioni favorevoli per la sua sopravvivenza
11 metta in atto misure per la sua replicazione
12 analizzi e interpreti dei risultati prodotti
13 documenti l’intero processo scientifico
14 si occupi della manutenzione e sicurezza del laboratorio
15 provveda a formare gruppi di sperimentatori preparati specificamente per sviluppare occuparsi di ogni fa
Ragioniamo un attomo sulla La Vita per Caso
Solo così si potrebbe parlare davvero di una creazione di vita replicante e vivente, sempre però sotto la guida e il controllo di un’intelligenza progettante, non del dio caso degli atei recalcitranti ad ogni invito al ragionamento logico che suggerisce La Legge della Causalità, che non è casualità, come arrogantemente pretenderebbero fosse secondo gli atei duri, puri e ostinatamente irragionevoli vedi anche: https://www.pittografica.it/la-vita-e-intenzionale/
Tutte queste 15 tappe devono essere sincronizzate in modo tale da non confliggere temporalmente tra loro, e devono essere attuate con tempismi e precisione assolute, degne di un’orchestra sinfonica diretta dal più perfezionista dei direttori d’orchestra. Pensare che tutto ciò possa essersi verificato spontaneamente, in questa perfetta sequenza logica e impeccabile, solo per caso… è un’ipotesi che sfida non solo il buon senso, ma anche qualsiasi ragionevole legge della probabilità.
Senza un spartito ( DNA ) e senza un direttore d’orchestra ( Dio o come lo si voglia chiamate ) gli orchestrali non potrebbero eseguire un bel nulla, e qualora ci provassero be scaturirebbe solo un gran… Caos !
Qualcosa di comico sulla La Vita per Caso
È comico immaginare che miliardi di eventi intricati e complessi si siano incastrati senza un minimo di intoppo, come se fossero candidati a una gara olimpica di precisione. Ma no, alcuni insistono a credere molto beotamente che la vita sia semplicemente “nata da sé”.
Se davvero basta aspettare che il caos si metta d’accordo con un orologio atomico interno per generare vita replicante, allora tutti potremmo metterci comodi in poltrona e attendere che il miracolo avvenga da sé, magari con un accompagnamento musicale di sottofondo! Ma la realtà, purtroppo o per fortuna, è molto meno poetica e molto più… responsabilmente ingegneristica.