LA LOTTA TRA I NEGATORI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO E GLI ECO-CATASTROFISTI.

27 Maggio 2026. Non concedo la minima credibilità alle tesi dei climatologi catastrofisti. Gli interessi economici legati al Green Deal sono colossali, e la storia insegna che il denaro su larga scala corrompe tutto e tutti. Nessuno è escluso: persino chi legge questa pagina ha il suo prezzo, e l’integrità spesso coincide solo con una cifra più alta. Oltre al denaro, entrano in gioco dinamiche di persuasione psicologica e sociale collaudate da millenni. È facile comprenderlo, a patto di non voler continuare a credere alle Fatine Blu !

Proviamo a chiederci cosa succederebbe al responsabile governativo che, davanti a un progetto miliardario sulle energie alternative, decidesse di opporsi per motivi puramente razionali. La risposta è fin troppo evidente per essere esplicitata. Il Green Deal sta immettendo sul mercato trilioni di dollari. Una simile concentrazione di denaro, unita alla leva della paura, contamina qualunque sistema. Inutile fare gli ipocriti: la corruttibilità è una debolezza umana che ci riguarda tutti.
La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha effettivamente rilasciato un aggiornamento sul ciclo solare, prevedendo che il picco di attività solare si verificherà nel 2024, anziché nel 2025 come precedentemente previsto. Questo picco di attività dovrebbe culminare tra gennaio e ottobre del 2024, con un numero massimo di macchie solari compreso tra 137 e 17312.Per quanto riguarda la durata dei cicli solari, la media è di circa 11 anni, non 15. Questa durata può variare tra i 10 e i 12 anni. In merito alle affermazioni dei professori Zichichi, Prodi e Rubbia, il professor Zichichi e il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia hanno espresso l’opinione che l’attività solare influenzi il cambiamento climatico più dell’attività umana.
NEGATORI ED ECO CATASTROFISTI.
Da un lato, i negatori del presunto cambiamento climatico si scontrano con gli eco-catastrofisti, i loro accaniti oppositori. In questo articolo, esploreremo i diversi punti di vista riguardanti il cambiamento climatico antropico e le teorie sulle fluttuazioni climatiche, cercando di analizzare le ragioni dietro queste posizioni contrastanti. Dall’ altro, gli eco-catastrofisti lanciano accorati allarmi perla salvezza del Mondo. Nel mezzo ci siamo noi a subire e sopportare le loro dispute che appaiono inconcludenti.
LE FLUTTUZIONI DEL CLIMA E L’ATTIVITÀ SOLARE: UN CICLO RICORRENTE.
In altre parole. Le fluttuazioni climatiche ci sono sempre state una costante nella storia della Terra. E bene ripeterlo. Molte di queste variazioni sono state attribuite alle variazioni dell’attività solare, caratterizzata da cicli ripetitivi.
IL CICLO DELLE MACCHIE SOLARI DI GLEISSBERG L’IMPREVEDIBILITÀ DELLA COMPASSA E SCOMPARSA DELLE MACCHIE SOLARI. L’INFLUENZA DELL’ORBITA TERRESTRE SUL CLIMA.
Un ciclo a lungo termine noto come “Ciclo delle macchie solari di Gleissberg“, con un periodo di circa 88-100 anni, mostra variazioni nella frequenza e nell’intensità delle macchie solari. Queste fluttuazioni energetiche, combinate con l’orbita ellittica della Terra, che alterna periodicamente la distanza dal Sole, possono essere responsabili di riscaldamenti e raffreddamenti anomali del nostro pianeta. In definitiva, Il Cambiamento climatico antropico non sembra veramente reale e se esiste….nemmeno di origine antropica.
VARIAZIONI CLIMATICHE E LE LORO ORIGINI SCONOSCIUTE.
Il clima terrestre ha sperimentato ciclicamente periodi di riscaldamento e glaciazioni, ma le vere origini di queste variazioni rimangono ancora sconosciute.
LA DISPUTA TRA GLI SCIENTIFICI E I POTERI ECONOMICI.
Cambiamento climatico antropico ? Non sembra di origine antropica.
Le origini antropiche delle fluttuazioni climatiche sono oggetto di accesi dibattiti tra gli scienziati. Grandi premi Nobel contestano queste teorie, mentre alcuni scienziati meno noti le sostengono. Alcuni suggeriscono che forze economiche potenti potrebbero influenzare le opinioni degli scienziati, portando a una situazione di contrasto.
LA TRANSIZIONE ENERGETICA E I RISCHI PER L’ECONOMIA MONDIALE.
Una transizione energetica troppo rapida e affrettata potrebbe causare danni irreparabili all’economia mondiale.
Più precisamente, in altre parole qualcuno sta cavalcando la tigre di cambiamento climatico non dimostrato attribuendolo falsamente alle attività umane mentre altri lo negano. Sebbene non esistano prove certe che esista veramente un cambiamento climatico ad origine umana si è scatenata una vera furibonda lotta mediatica fra eco-negazionisti ed eco-catastrofisti. Insomma, sembra che l’ interesse economico come sempre accade prevalga sempre sulla verità!
Dott. Zeno Pagliai, Medico Chirurgo Dentista.
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